Francesco, il custode

Intervista a cura di Roberta Fasano – Classe 3°C – Scigliati – I.C. Carducci Capaccio Capoluogo

Come ti chiami?

Francesco.

Che lavoro svolgi nell’ex tabacchificio?

Custode e assistente al pubblico

che attività vengono svolte nel tabacchificio?

Mostre, eventi e concorsi

Che genere di domande ti fanno di solito i visitatori?

Chiedono gli orari degli eventi e gli eventi in programmazione

Cosa sai sulla storia del tabacchificio?

Il tabacchificio nasce come industria nel periodo fascista, infatti tutta la struttura richiama quell’epoca. Ed è stata in funzione come tabacchificio e confezione di frutta fino agli anni 90′.

Conosci qualcuno che ha mai lavorato tempo addietro come operaio/a?

Conosco una donna, di nome Anna che mi ha raccontato della difficoltà di lavorare il tabacco, i turni faticosi con la lavorazione tutta a mano, con ambiente mal sano.

Ti piace il tuo lavoro? Se sì/no perché?

Si, per il contatto umano e le amicizie che si creano e poi un’ultima osservazione la debbo fare, non c’era l’assenteismo, le donne venivano sempre a lavorare anche quando erano raffreddate e influenzate. Dalla stazione di Paestum, ovviamente per quelle che venivano da Agropoli o nei d’intorni, a Cafasso ne facevano un bel po’ di strada sotto il sole e la pioggia, il freddo e il vento senza lamentarsi e con grande dignità! Le Amicizie fatte allora mi sono rimaste nel cuore e custodirò per sempre quei bei momenti e ricordi!

⁎ Intervista diretta.